qualche altra foto qui di oggi :
http://picasaweb.google.it/lunapiena65
ciaoo
bepositive ha scritto:c'era ancora roba in movimento o è tutto fermo?
psycho ha scritto:bepositive ha scritto:c'era ancora roba in movimento o è tutto fermo?
Chiedo anch'io: ho segnato grossomodo le linee della Franceschini (giallo) e della Weber-Schelbert (blu), la prima dev'essere sicuramente andata, la seconda sembra ancora salibile, a patto di uscire a sinistra per la banca. Ma per dove son finiti giù i distacchi? Solo verso Forcella Intrigos (dubito) o hanno spianato/sporcato/danneggiato anche la parete est?
Pepente ha scritto:mandateci il bueo a controllare

buèosmarso ha scritto:lasciate perdere sti posti, se vi dà fastidio la robba in bilico.... non sapete quanta robba è pronta a rimbalzarvi sulla testa![]()
che poi se cammini per strada e ti becchi la tegola non cambia molto
Il Club alpino italiano in aiuto delle vie montane con la 10. Giornata nazionale dei sentieri. Anche la sezione feltrina parteciperà a questa iniziativa che da un decennio si impegna al recupero dei sentieri rovinati a causa delle intemperie.
«Domenica 30 maggio - spiega il presidente della sezione di Feltre, Carlo Rossi - due squadre si impegneranno nel ripristino di del sentiero 811. Un appuntamento voluto dal Cai nazionale e a cui Feltre non può esimersi».
L'811 dalla Malga Alvis (1573m) nel versante della Val di Canzoi, attraverso passo Alvis (1880m) conduce al Rifugio Bruno Boz (1718m) all'interno della conca di Neva: «La scelta di questo tracciato - dice il responsabile della Commissione Sentieri del Cai di Feltre, Alberto Pezzuolo - è dovuta semplicemente ai danni riportati dal sentiero dopo le nevicate della scorsa stagione che hanno fatto sparire circa 1 chilometro di via».
Non si tratta però dell'unico caso: «I danni degli eventi atmosferici - continua Pezzuolo - sono importanti. Solo per fare un esempio basti guardare l'851 nel tratto da Forcella dell'omo fino a Casera Cimonega che non saremo in grado di ripristinare fino in autunno. Proprio di questi giorni la frana sul Monte Pizzocco che ha cancellato un tratto del sentiero con lo stesso segnavia, da Forcella Intrigos a Passo Cimia. Anche in questo caso la riapertura è incerta».
Saranno due le squadre impegnate domenica, lo spiega Pezzuolo: «Una partirà dall'albergo Boz in Val di Canzoi e salendo verso l'Alvis inizierà i lavori alle 8. Stessa cosa per l'altra squadra che però arriverà dalla Val Noana per incontrarsi con la prima sul passo Alvis». Potranno partecipare tutti i soci, muniti di piccone, che daranno l'adesione entro il 27 maggio nella sede di Porta Imperiale (mercoledì e sabato dalle 17 alle 19) oppure nel negozio Ottica Frescura. (M.M.)
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